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CHI SIAMO

UN LUOGO DAVVERO SPECIALE

Il privilegio di essere parte della storia …
La sua ubicazione, il suo fascino le sue frequentazioni, dal sommo poeta Wolfgang Goethe al Premio Nobel Ungaretti, da Pier Paolo Pasolini ad Anna Magnani, hanno reso l’Antica trattoria Angelino meritoria di essere inscritta e protetta dal ministero della pubblica istruzione, con una targa posta all’ingresso che istituiva il locale come patrimonio storico-culturale italiano.
Un riconoscimento e una storia così esclusivi che fanno di questa trattoria custode attenta e gelosa di un sapere antico e di tradizioni gastronomiche popolari, qualcosa di irripetibile in tutto il panorama Romano.

La Storia

In Piazza Margana, che pulsa tra via dei Delfini e via della Tribuna di Tor degli Specchi, a pochi passi dal Campidoglio, dove si respira una rara atmosfera medievale e, come osserva Pietro Paolo Trompeo “e per questo è così piena di fascino” , si trova una torre denominata Tormargana unica superstite di un tempo in cui ci si trovava dentro i possedimenti della potente famiglia nobiliare romana dei Margana.
In questo luogo vi era in periodo medioevale una stazione di posta con tanto di possibilità di cambiare cavalli oltreche sostare per riposarsi e rifocillarsi. Tra queste, antiche Osterie l’unica che è riuscita a sopravvivere è quella che si apre direttamente su piazza Margana, che oggi è il ristorante Angelino.

Alla fine del sec. XVIII, Roma rappresentava una meta di elezione per gli artisti e poeti che In quei luoghi vivevano le vertiginose emozioni che le rovine degli antichi fasti infondevano negli animi pre romatici dei colti viaggiatori.
Come il sommo poeta Wolfgang Goethe la cui frequentazione dell antica Osteria Angelino è certificata dal ritrovamento di una vecchia lapide recante la scritta in tedesco “Qui veniva a bere Goethe”, dicitura che convinse l’allora proprietario di aver trovato, proprio nella cantina del suo locale, l’osteria frequentata dallo scrittore tedesco e citata nelle sue “Elegie Romane”.

Luogo di arte e di cultura

Piazza Margana nel 1935 vedeva l’apertura dell’importante galleria d’arte “la Cometa” . La vicinanza di questo importante centro artistico, non poteva non riflettersi sulla trattoria di Angelino Biasciucci (l’antico proprietario) che decollò dal punto di vista economico e del prestigio e che si affermò come ritrovo di artisti, oltre che dei viaggiatori stranieri più elitari.

Il figlio di Angelino, Armando, dopo il periodo bellico, ereditò insieme al fratello il ristorante, mantenendo la medesima denominazione in omaggio al padre defunto. Armando ristabilì il carattere di “salotto” culturale e ben presto il locale tornò a nuovo splendore.

Tanto per dare i nomi dell’arte e della cultura che possano rendere l’idea di chi frequentava il locale basta citare artisti quali Sartre ( famose a roma divennero le penne alla Sartre nel menù del locale), De Chirico, Cardarelli, Manzù, Guttuso.

A partire dagli anni ’20 e ’30 del ‘900 come dicevamo, la trattoria si trasformerà in un luogo di ritrovo per l’intellighentia nazionale ed internazionale.

Liz Taylor e
Richard Burton
ospiti di Angelino

Liz Taylor e
Richard Burton
ospiti di Angelino

Luogo di arte e di cultura

Piazza Margana nel 1935 vedeva l’apertura dell’importante galleria d’arte “la Cometa” . La vicinanza di questo importante centro artistico, non poteva non riflettersi sulla trattoria di Angelino Biasciucci (l’antico proprietario) che decollò dal punto di vista economico e del prestigio e che si affermò come ritrovo di artisti, oltre che dei viaggiatori stranieri più elitari.

Il figlio di Angelino, Armando, dopo il periodo bellico, ereditò insieme al fratello il ristorante, mantenendo la medesima denominazione in omaggio al padre defunto. Armando ristabilì il carattere di “salotto” culturale e ben presto il locale tornò a nuovo splendore.

Tanto per dare i nomi dell’arte e della cultura che possano rendere l’idea di chi frequentava il locale basta citare artisti quali Sartre ( famose a roma divennero le penne alla Sartre nel menù del locale), De Chirico, Cardarelli, Manzù, Guttuso.

A partire dagli anni ’20 e ’30 del ‘900 come dicevamo, la trattoria si trasformerà in un luogo di ritrovo per l’intellighentia nazionale ed internazionale.

Il Presidente americano Richard Nixon brinda assieme ad Angelino

Tra le frequentazioni prestigiose celebre rimane l’aneddoto riguardante il presidente americano Richard Nixon, frequentatore del ristorante prima della sua elezione a presidente, che gli venne pronosticata attraverso un disegno del pittore Franco Gentilini, proprio durante una cena nel locale a cui partecipò anche lo stesso Angelino. Nixon, poi tornato a Roma, ricevette Angelino all’ambasciata americana e lo convocò tramite la famosa lettera che iniziava con “Dear Mr. di Tormargana…”.
Negli anni Novanta anche Madeleine Albright, segretario di Stato americano al tempo della presidenza di Bill Clinton, in occasione di un suo soggiorno a Roma venne a mangiare al ristorante.

LA TARGA DEDICATA A WOLFGANG GOETHE

I biografi ci hanno tramandato L’Antica Osteria Angelino quale luogo di ritrovo sin dal 1600 di popolani, carrettieri e pescatori ma anche dei primi viaggiatori di rango alla ricerca di angoli appartati, ove scoccò il primo “colpo di fulmine” tra la giovane popolana romana Faustina e il sommo poeta Wolfgang Goethe.
A ricordo dell’evento, il re Luigi I di Baviera vi volle collocare una targa che ricordasse la felicità del poeta teutone; la targa originale, che fa oggi bella mostra all’interno del ristorante Angelino nella prestigiosa cantina, così recita :“In Dieser Osteria pflegte/ Goethe sic zu gebegen / waeherend seinem aufentalt / in Rom in den Jahren 1786-87-88” ovvero ”in questa Osteria era solito venire Goethe nel suo soggiorno romano negli anni 1786-87-88 “..

LA TARGA DEDICATA A WOLFGANG GOETHE

I biografi ci hanno tramandato L’Antica Osteria Angelino quale luogo di ritrovo sin dal 1600 di popolani, carrettieri e pescatori ma anche dei primi viaggiatori di rango alla ricerca di angoli appartati, ove scoccò il primo “colpo di fulmine” tra la giovane popolana romana Faustina e il sommo poeta Wolfgang Goethe.
A ricordo dell’evento, il re Luigi I di Baviera vi volle collocare una targa che ricordasse la felicità del poeta teutone; la targa originale, che fa oggi bella mostra all’interno del ristorante Angelino nella prestigiosa cantina, così recita :“In Dieser Osteria pflegte/ Goethe sic zu gebegen / waeherend seinem aufentalt / in Rom in den Jahren 1786-87-88” ovvero ”in questa Osteria era solito venire Goethe nel suo soggiorno romano negli anni 1786-87-88 “..

Premio TOR MARGANA

Da Angelino rivive la storia del “Tor Margana”

Nell’immediato dopoguerra nasce nel ristorante Angelino il premio che prese il nome di “Premio Tor Margana” e simbolo ne divenne la “torre”, che rappresenta il massimo simbolo di potenza nel periodo medievale. L’ ambito riconoscimento fu conteso dai personaggi più diversi che hanno plasmato le idee e la storia di quell’importante decennio di rinascita.

Un premio, il Tor Margana, nato nel 1958 per iniziativa di un gruppo di artisti romani che erano soliti ritrovarsi da “Angelino”, in Piazza Margana intorno alle tavolate della trattoria, dove si intrecciano amicizie, si parlano lingue diverse, ci si confronta e ci si “contamina” di “saperi” e di linguaggi nuovi e diversi, gustando cibi dal sapore antico, avvolti dal piacere di una Roma immersa nella sua grande e straordinaria bellezza. Attori, registi, scrittori… protagonisti della vita sociale, politica, culturale di un’Italia appassionata, viva, intensa saranno i vincitori di questo importante e ambito premio.

Premi

Tra i premiati, per citarne alcuni, ricordiamo Jean-Paul Sartre (che rifiutò il Nobel ma accettò questo premio), Salvatore Quasimodo, Giuseppe Ungaretti, Giorgio Strehler, Miguel Angel Asturias, Giacomo Manzù, Renato Guttuso, Carlo Bernari, Rafael Alberti, Cesare Zavattini, Eduardo De Filippo, Anna Magnani, Libero Bigiaretti. Tra i musicisti ricordiamo Ildebrando Pizzetti, Gian Carlo Menotti, Severino Gazzelloni e Goffredo Petrassi.
Dal contrasto fra la Roma di ieri e la Roma di oggi bella e, a tratti, indifferente, nasce la volontà di recuperare l’identità storica del luogo ma, soprattutto, il grande valore del Premio Tor Margana.
Recuperato il marchio ed il logo del premio, l’antica torre dei “Margana” , il ristorante Angelino nella sua nuova gestione, che vuole custodire il sapore ed i sapori di un passato glorioso , non chiusa alla modernità, riporta a nuova vita la storia illustre del “Tor Margana”. Nel mese di Luglio 2018 nella suggestiva Piazza Margana il Premio tornerà ai suoi gloriosi splendori mantenendo intatte le finalità e la sua prestigiosa cornice.
Grandi personaggi del mondo dell’arte, della cultura, dello spettacolo animeranno eventi sullo sfondo di una cornice unica al mondo: la “Grande bellezza” di una Roma che sfugge al tempo… un viaggio onirico nella notte di Roma.

Premi

Tra i premiati, per citarne alcuni, ricordiamo Jean-Paul Sartre (che rifiutò il Nobel ma accettò questo premio), Salvatore Quasimodo, Giuseppe Ungaretti, Giorgio Strehler, Miguel Angel Asturias, Giacomo Manzù, Renato Guttuso, Carlo Bernari, Rafael Alberti, Cesare Zavattini, Eduardo De Filippo, Anna Magnani, Libero Bigiaretti. Tra i musicisti ricordiamo Ildebrando Pizzetti, Gian Carlo Menotti, Severino Gazzelloni e Goffredo Petrassi.
Dal contrasto fra la Roma di ieri e la Roma di oggi bella e, a tratti, indifferente, nasce la volontà di recuperare l’identità storica del luogo ma, soprattutto, il grande valore del Premio Tor Margana.
Recuperato il marchio ed il logo del premio, l’antica torre dei “Margana” , il ristorante Angelino nella sua nuova gestione, che vuole custodire il sapore ed i sapori di un passato glorioso , non chiusa alla modernità, riporta a nuova vita la storia illustre del “Tor Margana”. Nel mese di Luglio 2018 nella suggestiva Piazza Margana il Premio tornerà ai suoi gloriosi splendori mantenendo intatte le finalità e la sua prestigiosa cornice.
Grandi personaggi del mondo dell’arte, della cultura, dello spettacolo animeranno eventi sullo sfondo di una cornice unica al mondo: la “Grande bellezza” di una Roma che sfugge al tempo… un viaggio onirico nella notte di Roma.

Info e prenotazione

Info

Telefono

+39 06 6992 0637

E-mail

info@angelinoroma.it

Indirizzo

Piazza Margana, 37
00186 ROMA
Aperto tutti i giorni dalle 11.00 alle 23.30
Orario continuato su prenotazione anche dopo teatro
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